in

Cazzulani: “Dagli ucraini dell’Euromaidan una lezione di Europa”

   Matteo Cazzulani, Portavoce del Comitato Euromaidan Lombardia per l’Ucraina in Europa, ha dichiarato che il desiderio di Europa espresso dagli ucraini, che stanno dimostrando a Kyiv ed in altre città dell’Ucraina da settimane, è la migliore delle risposte ai movimenti euroscettici in Unione Europea.

Cazzulani, durante un dibattito presso il Parlamento Europeo di Milano, il 13 Dicembre, ha sottolineato come gli ucraini manifestino sotto bandiere UE perché essi desiderano ripetere il cammino verso l’Europa fatto da Polonia e Lituania: due Stati che grazie all’integrazione nell’UE hanno vissuto un notevole progresso democratico, sociale e politico.

“Gli ucraini che stanno manifestando da settimane ambiscono a fare parte di una Comunità che si basa su quattro principi: Democrazia, Diritti Umani, Pace e Progresso -ha dichiarato Cazzulani- Gli ucraini hanno compreso il vero significato dell’Europa come un’opportunità di sviluppo, che non è solo fatta di banche e Zona Euro, come invece vogliono farci credere movimenti euroscettici”

FINE

IL FATTO

Nella giornata di venerdì, 29 Novembre, il Presidente dell’Ucraina, Vilktor Yanukovych, ha rinunciato alla firma dell’Accordo di Associazione con l’Unione Europea

Questo documento, che consente l’integrazione di Kyiv nel mercato unico UE, anticipa l’integrazione politica dell’Ucraina in Unione Europea.

La Russia si oppone alla firma dell’Accordo di Associazione perché vuole inglobare l’Ucraina nell’Unione Doganale Eurasiatica: progetto di integrazione sovranazionale varato dalla Mosca per estendere l’egemonia del Cremlino nello spazio ex-sovietico.

L’inglobamento dell’Ucraina nell’Unione Doganale Eurasiatica mette a serio repentaglio la sicurezza energetica ed economica dell’UE, che vedrebbe naufragare la possibilità di rafforzare la propria economia tramite l’integrazione di un Paese dalle enormi potenzialità umane, agricole, industriali come l’Ucraina.

L’Ucraina è il Paese da cui, oggi, transitano i gasdotti che trasportano in Italia il gas dalla Russia -pari al 30% del fabbisogno nazionale. Il controllo di Mosca su Kyiv permetterebbe ai russi il controllo congiunto del carburante e delle infrastrutture che lo trasportano, un fatto che espone l’UE al ricatto energetico di Putin.

SUL COMITATO EUROMAIDAN LOMBARDIA PER L’UCRAINA IN EUROPA

Il Comitato Euromaidan Lombardia per l’Ucraina in Europa è nato in seguito alla manifestazione per l’integrazione dell’Ucraina in UE che, sabato 23 Novembre, ha radunato a Milano più di 70 persone sotto le bandiere di UE ed Ucraina.

Dopo altre manifestazioni in supporto all’integrazione dell’Ucraina nell’UE a Milano e Bologna, partecipate da più di 100 persone, il Comitato ha ottenuto l’adesione di più di 300 persone, tra cui il Vicepresidente dell’Alleanza Progressista dei Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo, Patrizia Toia, la Parlamentare Lia Quartapelle, e il Consigliere Regionale della Lombardia Carlo Borghetti, entrambi del PD.

L’ufficio stampa del Comitato Euromaidan Lombardia per l’Ucraina in Europa – Il seguente comunicato può essere pubblicato senza modificare il senso

Euromaidan a Genova 14.12.13

Євромайдан – Рим (15.12.13)